Un passo tranquillo.
Nel verde.
Un bosco rimaneggiato a parco con infinite varietà di alberi è l’opera del paesaggista Pietro Tramontin che riesce a creare un’isola dentro l’isola e a tutelare la privacy degli ospiti. Un parco unico, per la sua preziosità di alberi e piante, sorge su di una duna fossile e comprende al suo interno campi da tennis, e una piscina romantica unita da un ponticello rivolto alla terrazza Thomas Mann. Pini, cedri, cipressi, tassi e magnolie costituiscono la struttura portante di questa ampia “macchia verde” e la presenza delle specie sempreverdi fa sì che non vi si percepiscano cambiamenti stagionali se non per le piante da fiore. La sensazione è quella di un eterno bosco vivente che esprime “il sottile fascino che emana da tutto ciò che è ombra” riprendendo le parole di Thomas Mann che a lungo vi passeggiò nel corso delle sue lunghe permanenze.
